Il veloclub 39×26 Roma negli USA!
Il veloclub 39×26 ROMA ha sconfinato in Nevada! Leggo che il Flume Trail è da affrontare con molta attenzione, e mi preparo psicologicamente; alle 9 mi aspetta una Mtb front leggera (forse un po’ piccola) e imbocco il sentiero da 2200 ilm che si snoda attraverso una foresta appesa sul versante E del Tahoe Lake, guado facilmente qualche torrentello e 10 miglia dopo comincia la salita vera! Single Track molto esposto e spettacolare. Ad un bivio incontro Marc che fa il Bike Patrol volontario, mi invita a fare la Big Route insieme, smetto di guardare il GPS e mi godo il panorama; un tratto di circa 700/800 mt taglia una placca granitica (se sbagli voli per l ultima volta nella tua vita); raggiunto il crinale planiamo verso il tipico lago alpino Marlette Lake in una comoda discesa in mezzo a centomila farfalle! Marc ordina la sosta per mangiare e bere in vista della scalata del picco a 2660 mt dove resistono ancora alcuni estesi nevai, in cima si vedono a W i due laghi e la California a E le montagne e gli altipiani della Sierra Nevada.
Comincia a farsi sentire la stanchezza, Marc mi chiede “are you ready for downhill?” Una preghiera a San Daniele e seguo il matto con la sua Full chiamata Mister Orange (in omaggio al film di Tarantino), gli altri bikers che procedono in salita ci lasciano il passo, vado a infrociare contro un albero caduto, un po’ di sangue ma non mollo fino a quella che chiama Shortcut for Locals (veramente tosta). Qui ci salutiamo, Marc sarà in Toscana a Siena per 15 giorni di cooking class e road bike poi passerà anche a Roma; sono già quattro ore di tarantella a questa altitudine e dopo un guado fallito per la stanchezza (mi bagno solo i piedi) e raggiunta l’auto mi ricordo che due anni fa incontrai un americano che si era perso sull’Argentario senza acqua e cibo e lo scortai fino a Orbetello, forse è vero che quello che dai ti verrà reso.
Il FLUME TRAIL è definito forse il più bello degli Usa, a me rimarrà anche il ricordo di un incontro speciale di quelli che solo in bici ogni tanto avvengono. Dislivello circa 1500, km 45. I Bike Patrol volontari percorrono i sentieri con radio e pronto soccorso nello zaino.
(resoconto a cura di Roberto)



