REGOLAMENTO DELLE SCALATE SOCIALI A MONTE CAVO
1. Ai fini della classifica sociale deve intendersi come “scalata a Monte Cavo” la salita lunga che ha termine sull’ultima curva a destra della strada di Monte Cavo all’altezza del vecchio convento, e dieci metri prima dell’accesso al piazzale delle antenne, e che ha inizio a valle da una qualunque delle strade che portano alla sbarra: via dei Laghi (Ciampino o Velletri), SS218 da Ariccia o da Squarciarelli-Rocca di Papa, Macere-Vivaro, etc. Si stabilisce tuttavia che tre scalate “corte” (cioè iniziate dalla sbarra di accesso alla strada di Monte Cavo) equivalgono ad una scalata “lunga”, ma solo se consecutive. Non è valida invece la singola salita corta dalla sbarra alla vetta, e nemmeno quella doppia.
2. Sono istituite due categorie: Donne e Uomini.
3. L’unico mezzo di locomozione consentito è, ovviamente, la bicicletta. Non deve trattarsi necessariamente di bicicletta da corsa, anche se sarebbe auspicabile che gli atleti del nostro gruppo non vengano avvistati su mezzi improbabili (muletti con manubri strani, grazielle pieghevoli o quant’altro). Non sono consentiti alleggerimenti della bicicletta che possano mettere a repentaglio la sicurezza in discesa (ad es. l’eliminazione dell’impianto frenante).
4. E’ vivamente consigliato l’uso della divisa sociale ultimo tipo (con l’arancio più chiaro), al fine di proporre la stessa immagine a chi ci avvista lungo la salita.
5. Per agevolare l’aggiornamento della classifica e della relativa pagina web, chi ha compiuto la scalata è tenuto a darne tempestiva comunicazione alla segreteria della squadra.
6. La chiusura della classifica sarà stabilita di anno in anno, e comunque tra i mesi di settembre e ottobre.