10 Colli 2023

GIOVEDI’ PRIMO MAGGIO 2003, GF DIECI COLLI: I RESOCONTI DI DANIELE E STEFANO

DANIELE – Primo maggio ore 6.00: siamo partiti con vero spirito agonistico, infatti, appena scesi dalla macchina, alla domanda di Stefano se fare una decina di minuti di riscaldamento ho subito risposto di sì, anche una ventina ma dopo la partenza! Siamo riusciti infatti, dopo lo scatto iniziale (di tutti gli altri, non nostro), ad aggrapparci al trenino degli ultimi, e ci saremmo restati forse per qualche chilometro se non mi fosse squillato il cellulare [confermo: ero io, Carlo, per augurare un “in bocca al lupo” a Daniele e Stefano, pensando che ancora non fossero partiti – ndr]. Così, dopo aver risposto, ci siamo trovati belli soli con ancora una ventina di chilometri di pianura. Che devo dire del resto della gara? tutto si è svolto regolarmente anche se devo confessare che a farci concludere dignitosamente la gara non è stato il pensiero del pasta party finale, ma del piatto di tortellini fatti a mano che ci aspettava a casa dei nostri parenti che, stoicamente, ci sopportano tutti gli anni da quando abbiamo deciso di inserire la Dieci Colli come gara fissa nei nostri programmi annuali (forse proprio a causa loro e della loro cucina!?). Un saluto a tutti da Daniele
STEFANO – […] la Dieci Colli a dir la verità non presenta particolari pregi (percorso non molto lungo con molti tratti di fondovalle trafficati) ma è pur sempre la prima e più facile prova del Prestigio. La partenza è come al solito veloce (ci sono circa 24 km di pianura per la prima salita) e quindi cerchiamo di aggrapparci al gruppo giusto. Purtroppo una telefonata di Carlo a Daniele ci fa perdere l’aggancio e costringe noi a fare da battistrada con qualche cambio sporadico. Le prime salite si susseguono abbastanza veloci ed in compagnia (Daniele familiarizza con Gianni, di Bologna, che ci accompagnerà poi fino all’arrivo). In uno dei tratti di trasferimento tra una salita e l’altra riusciamo a fatica ad unirci ad un gruppone di almeno 50 ciclisti che ci tira ad oltre 40 di media fino ad un ristoro dove inevitabilmente si frantuma. A metà della salita più lunga (Monte Pastore) incontriamo Massimo Sandrini; percorriamo giusto qualche metro con lui e poi ci salutiamo. Mancano ormai solo le ultime due asperità un po’ rognosette in verità: Ancognano presenta due tratti con pendenze ben al di sopra del 10% e poi in ultimo Monte Donato che più che una salita è una serie di saliscendi ma con uno strappo di 300 metri sicuramente oltre il 15% che a pochissimi km dalla fine fa veramente male… Superato l’ultimo ostacolo solo discesa fino all’arrivo dove Gianni ci ringrazia per averlo portato all’arrivo ma io rispondo che all’arrivo ce l’hanno portato le sue gambe…

Daniele si è classificato 1291° in 7h 01′ 10″ a 23.08 km/h – Stefano subito dietro, 1293° in 7h 01′ 26″ in 23.06 km/h: A entrambi, al primo appuntamento del PRESTIGIO 2003, i complimenti dell’intera squadra!!!